Presentazione

Essere aggiornati sulle questioni di sicurezza e, soprattutto, sicurezza delle e nelle scuole, è importante. Per questo Cisl Scuola Lombardia ha ritenuto utile approntare uno strumento di facile consultazione per avere a portata di mouse tutta la normativa essenziale.

Specifice sezioni di questo strumento web offrono approfondimenti con rinvii alla normativa.

Un impegno caratterizza i nostri operatori: aggiornare costantemente questo supporto web perchè sicurezza e salute nei luoghi di lavoro e nelle scuole sono questioni importanti.

 

CERCA

Primo soccorso

Le Scuole, sulla base della classificazione prevista dal D. M. 388/03[1] ai fini della organizzazione del primo soccorso, sono inserite nelle aziende del gruppo B avendo, generalmente, un numero di dipendenti superiore a 3.

In termini di organizzazione del primo soccorso, le scuole devono garantire:

- le cassette di pronto soccorso, il cui contenuto è previsto nell'allegato 1 "da integrare sulla base dei rischi, delle indicazioni del Medico Competente e del Sistema di Emergenza del Servizio Sanitario Nazionale".

- un mezzo di comunicazione idoneo ad attivare rapidamente il sistema di emergenza del SSN.

“Questi contenuti devono sono presenti nel Piano di emergenza – capitolo Piano Pronto Soccorso – Sistema comunicazione”

Il D.Lgs.388/2003 non stabilisce il numero di cassette di pronto soccorso rispetto al numero di lavoratori, ma indica solamente che la cassetta di pronto soccorso deve essere tenuta presso ciascun luogo di lavoro. Ogni Istituto deve avere quindi almeno una cassetta.

Nel caso in cui l’Istituto sia costituito da più sedi, le cassette di pronto soccorso devono essere presenti in tutte le sedi.

Nel caso in cui l’Istituto sia costituito da più edifici distaccati, ma nella stessa area, la cassetta di pronto soccorso deve essere almeno una, posta in uno degli edifici, indicativamente in quello in cui si effettuano operazioni a rischio (vedi valutazione dei rischi).

E’ altresì evidente che un numero di cassette di pronto soccorso superiore ad una può essere posta in essere dal dirigente scolastico anche a seguito dei risultati della valutazione dei rischi.

Si consiglia di posizionare la cassetta di pronto soccorso vicino ai laboratori con possibile esposizione ad agenti chimici, fisici e biologici, uso di macchine, apparecchi e strumenti di lavoro in genere, alla palestra, al magazzino di prodotti per la pulizia.

Il contenuto della cassetta di pronto soccorso  per i lavoratori è previsto dall’allegato 1 del D.Lgs 388/2003 integrato con i presidi consigliati dal sistema di emergenza sanitaria del territorio (118).

Per gli studenti sono consigliati dei punti di medicazione a contenuto semplificato, per consentire un rapido ed efficace intervento di soccorso. E’ opportuno che tali punti di medicazione siano in numero congruo in relazione delle dimensioni della scuola e dislocati nei vari plessi e locali della stessa.

Le Scuole devono nominare gli addetti al primo soccorso che devono essere formati secondo le modalità individuate dall’allegato 4 del decreto stesso.

Nello specifico i requisiti e la formazione degli addetti al pronto soccorso possono così riassumibili:

- corso di 3 moduli da 4 ore ciascuno = totale 12 ore (di cui 8 teoriche e 4 pratiche);

- il modulo di 4 ore di pratica va ripetuto ogni 3 anni;

- la formazione effettuata fino all’entrata in vigore della norma è comunque valida;

- dalla entrata in vigore di essa la formazione può essere fatta solo da personale medico.

Si puntualizza che la responsabilità della formazione dei lavoratori addetti al pronto soccorso è posta in carico a “personale medico” che opera, ove possibile, in collaborazione, con il sistema di emergenza del servizio sanitario regionale (118), garantendone l’efficacia. La norma sottolinea che è lo stesso medico che può decidere di avvalersi o meno, per la parte pratica, “di personale infermieristico o di altro personale specializzato” che agisce, quindi, sotto la sua diretta responsabilità. Allo stesso medico compete perciò anche la decisione sul grado di autonomia da affidare a tale personale durante lo svolgimento della parte pratica dei corsi e, quindi, sull'opportunità di essere o meno comunque presente ad essa.

E’ importante che le scuole in piena autonomia continuino l'attività di formazione anche con altre realtà (Croci, Volontari, ecc..) per il resto del personale non nominato addetto al Pronto Soccorso e anche per gli studenti nell'ottica di una sensibilizzazione generale.

 


[1] Il Decreto Ministeriale n° 388 del 15/07/2003 contiene il Regolamento recante disposizioni sul primo soccorso aziendale; è entrato in vigore il 3 febbraio 2005 ed ha abrogato il Decreto del 1958. Ad esso rimanda il D. Lgs 81/08, art. 45, c. 2.