Presentazione

Essere aggiornati sulle questioni di sicurezza e, soprattutto, sicurezza delle e nelle scuole, è importante. Per questo Cisl Scuola Lombardia ha ritenuto utile approntare uno strumento di facile consultazione per avere a portata di mouse tutta la normativa essenziale.

Specifice sezioni di questo strumento web offrono approfondimenti con rinvii alla normativa.

Un impegno caratterizza i nostri operatori: aggiornare costantemente questo supporto web perchè sicurezza e salute nei luoghi di lavoro e nelle scuole sono questioni importanti.

 

CERCA

Formazione dei lavoratori

Dal punto di vista legislativo, il D. Lgs 81/08 all’art. 2 ha definito il lavoratore quale persona che, indipendentemente dalla tipologia contrattuale, svolge un’attività lavorativa nell’ambito dell’organizzazione di un datore di lavoro, pubblico o privato, con o senza retribuzione, anche al solo fine di apprendere un mestiere, un’arte o una professione, esclusi gli addetti ai servizi domestici e familiari.

Al lavoratore così definito è equiparato: il socio lavoratore di cooperativa o di società, anche di fatto, che presta la sua attività per conto delle società e dell’ente stesso; l’associato in partecipazione di cui all’art. 2549 e seguenti del codice civile; il soggetto  beneficiario delle iniziative di tirocini formativi e di orientamento di cui all’art. 18 della legge 24 giugno 1997, n. 196, e di cui a specifiche disposizioni delle leggi regionali promosse al fine di realizzare momenti di alternanza tra studio e lavoro o di agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro; l’allievo degli istituti di istruzione ed universitari e il partecipante ai corsi di formazione professionale nei quali si faccia uso di laboratori, attrezzature di lavoro in genere, agenti chimici, fisici e biologici, ivi comprese le apparecchiature fornite di videoterminali limitatamente ai periodi in cui l’allievo sia effettivamente applicato alle strumentazioni o ai laboratori in questione; il volontario, come definito dalla legge 1 agosto 1991, n.266; i volontari del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e della protezione civile; il volontario che effettua il servizio civile; il lavoratore di cui al D. Lgs 1 dicembre 1997, n. 468, e successive modificazioni.

I soggetti di cui al precedente periodo non vengono computati ai fini della determinazione del numero di lavoratori dal quale il decreto 81/08 fa discendere particolari obblighi.

I lavoratori devono essere adeguatamente informati, formati ed addestrati art. 36, 37 del D. Lgs 81/08.

La formazione deve essere oggetto di programmazione e aggiornamento periodico, e deve avvenire:

  • all’assunzione;
  • al cambio mansione o qualora cambino i rischi per la salute e la sicurezza presenti in ambiente di lavoro (art. 37, c. 4, D. Lgs 81/08).

I bisogni formativi sono connessi all’esigenza di apprendere lo svolgimento corretto della mansione assegnata, ma anche di saper adottare comportamenti adeguati in tutte le situazioni critiche (es. rilascio di sostanze nocive in laboratorio) che potrebbero verificarsi nel corso dell’attività di lavoro, nonché le azioni da attuare per contenere eventuali incendi o altri tipi di eventi.

L' informazione dei lavoratori va effettuata durante l’orario di lavoro e non deve comunque comportare oneri economici per i lavoratori.